Il consiglio del mese di Ottobre

                                                                                            IL FUNZIONAMENTO DEL FRIGORIFERO
Alla base del funzionamento del frigo c’è un gas refrigerante, in genere il freon. Il gas passa da un compressore che si trova sul retro del frigo, e per effetto della compressione aumenta repentinamente di temperatura. A questo punto il gas passa nella serpentina,attraverso la quale si raffredda rilasciando il calore nell’ambiente. Durante il raffreddamento, il gas passa allo stato liquido per poi passare in una valvola che lo fa nuovamente espandere in modo che torni in parte allo stato gassoso. Questa ennesima “trasformazione” fa sì che il gas subisca un grosso abbassamento di temperatura. A questo punto questo misto di liquido e gas molto freddo passa in una seconda serpentina, che si trova proprio dietro la parete del frigorifero, viene a crearsi un ambiente refrigerato.

                PULIRE L’INTERNO DEL FRIGO

Effettuare una regolare pulizia del frigo è importante sia per garantire una corretta igiene dell’ambiente, sia per evitare problemi tecnici. I cassetti e le parti mobili, possono essere lavati con un normale detersivo per i piatti, mentre per le pareti interne si può utilizzare una soluzione di acqua e aceto o acqua e bicarbonato (igienizzanti naturali). Dopo aver effettuato la pulizia, è opportuno ripassare le superfici con un panno asciutto. Prima di reinserire gli accessori bisogna accertarsi che questi e il frigorifero siano ben asciutti. La pulizia andrebbe effettuata una volta al mese.

  ESTENDERE LA PULIZIA ANCHE ALLE GUARNIZIONI

Quando si pulisce l’interno del frigo, bisogna prendersi cura anche della guarnizione. Con un pennellino togliere l’eventuale sporco presente nelle pieghe, poi lavare con un panno bagnato con la stessa soluzione utilizzata per l’interno del frigorifero e infine ripassala con un panno asciutto.

 



                                ATTENZIONE ALLA TEMPERATURA

La temperatura del frigo dovrebbe essere tra i 4°C e gli 8°C. Soprattutto d’estate siamo portati ad abbassarla il più possibile, ma questo può comportare degli inconvenienti: i cibi, soprattutto quelli più vicini alla parete, tendono a congelarsi e potrebbero formarsi lastre di ghiaccio sulle pareti. Quando questo avviene ripetutamente alla lunga l’efficienza del frigorifero viene compromessa: il potere refrigerante della macchina è minore e il motore lavora continuamente. Il risultato? Un maggiore consumo di energia elettrica, che cresce del 20%.

                   

 

                            NON TRALASCIARE LA SERPENTINA

Spesso si tende a dimenticarsene, ma il retro del frigorifero non andrebbe trascurato. La serpentina, infatti, permette lo scambio di calore tra la macchina e l’esterno, che viene ostacolato dalla presenza di polvere. Per pulirla si può procedere con un semplice panno o con l’aspirapolvere. Non usare mai liquidi. Per i frigoriferi a libera installazione tale operazione andrebbe fatta due o tre volte l’anno, mentre per quelli a incasso una volta l’anno.                                       

 

 

                                                                                                 ATTENZIONE AI RUMORI

Il frigorifero ci parla, basta prestare attenzione al rumore che produce. Il motore funziona di continuo, senza avere pause? Il termostato del frigorifero potrebbe non funzionare più bene e dovrebbe essere cambiato. Avverti strane vibrazioni? I bulloni che bloccano il motore potrebbero essersi allentati o i piedini del frigorifero non essere più in equilibrio. Il frigorifero produce un fastidioso ronzio? È bene controllare la serpentina, le cui spire potrebbero essersi staccate.

Il consiglio del mese di Settembre

La lavastoviglie, se utilizzata nel modo corretto, consuma meno acqua ed energia rispetto al lavaggio a mano dei piatti.                                                                    Vi elenchiamo dei piccoli accorgimenti da seguire per ottenere il massimo dal vostro elettrodomestico:

  •  Aziona sempre la lavastoviglie a pieno carico. Scegliendo programmi a bassa temperatura o eco, quando le stoviglie sono poco sporche, puoi risparmiare centinaia di litri d’acqua all’anno.
  •  Meglio usare i programmi a bassa temperatura: se imposti un programma a 50 gradi, puoi risparmiare una notevole quantità di energia.                         
  •  Se i piatti sono molto sporchi, togli i residui a mano prima di metterli in lavastoviglie. Dai una passata con i tovaglioli di carta usati a tavola o con la spugnetta dei piatti inumidita per non sprecare acqua inutilmente.      
  •  Alcune stoviglie possono rovinarsi a causa delle alte temperature. Lava a mano i recipienti di plastica, piatti dipinti a mano o con decorazioni metalliche, il vetro soffiato, i contenitori di legno, ghisa o latta.     
  • Posiziona nel modo corretto le stoviglie all’interno dell’elettrodomestico. Bicchieri, tazze, ciotole vanno nel ripiano superiore, che generalmente è più basso.


LAVASTOVIGLIE: ALCUNI MITI DA SFATARE!

Non è vero che tanto detersivo in lavastoviglie rende i piatti più puliti. È sempre bene far partire la lavastoviglie a pieno carico, inserendo la giusta quantità di detersivo, senza eccedere. La giusta dose di detersivo per la giusta quantità di stoviglie aiuta a sfruttare al pieno le potenzialità di questo elettrodomestico.
Non usare l’aceto al posto del brillantante. L’aceto è un acido e, sul lungo periodo, non si possono escludere danni alla lavastoviglie e alle stoviglie stesse. La sua azione, inoltre, non è equiparabile a quella del brillantante, perché non lascia la patina sulle stoviglie che fa scivolare via l’acqua. Ricorda che, molto spesso, nelle tabs è già incluso il brillantante, quindi se utilizzi un prodotto che contiene già il brillantante è opportuno disattivare quello della macchina.
Sciacquare i piatti a mano prima di inserirli in lavastoviglie non li rende più puliti. I detersivi hanno bisogno di sporco da pulire e, se i piatti si presentano già detersi, gli enzimi del sapone agiscono meno rispetto alle loro potenzialità.

Senza contare che l’operazione comporta uno spreco d’acqua inutile. Per eliminare i residui di cibo è meglio usare una spugnetta umida o i tovaglioli di carta usati durante il pasto (che comunque verrebbero buttati).
Lavare i piatti a mano non è più efficace che lavarli in lavastoviglie. La lavastoviglie garantisce un’ottima azione disinfettante grazie alle alte temperature raggiunte nelle fasi di lavaggio (50°-65° C) e risciacquo (70° C), più di quanto avviene solitamente lavando i piatti nel lavandino. In tutti i casi, anche a parità di temperatura, la quantità di acqua impiegata nel lavaggio a mano è nettamente superiore (la lavastoviglie utilizza tra i 10 e i 16 litri d’acqua a lavaggio). Anche se il lavaggio a mano avviene velocemente, questo può significare che i piatti non vengano lavati a fondo. Nel lavaggio a mano, infatti, il fattore più importante risulta lo strofinìo, nella lavastoviglie invece i differenti fattori (tempo, azione meccanica, temperatura e chimica del detergente) sono più equilibrati.

Il consiglio del mese di Agosto

 

 

Questo mese vi presentiamo il nuovo e prestigiosissimo FORNO AD INCASSO #omnichef prodotto da #Smeg.

 

Dotato di tecnologia multicooking, consente di conservare sapori, doratura e croccantezza grazie alla cottura tradizionale. Ottimo per preparare piatti sani grazie alle DIECI funzioni introdotte per cuocere a #vapore tra cui quelle #statiche e quelle #ventilate che hanno il privilegio di mantenere inalterati tutti i nutrienti. Omnichef è altrettanto PRATICO e veloce grazie alla presenza della nuova tecnologia a #microonde.

 

Il forno viene venduto con la SONDA a punta multipla che misura la temperatura in tre diversi punti, dal cuore dell’ingrediente alla superficie e, sperimentando la cottura combinata tradizionale a vapore con quella a microonde, consente un RISPARMIO fino al 40% di tempo rispetto alle tradizionali funzioni. 

Il consiglio del mese di Luglio

 

 

Il cuore della casa è da sempre la cucina! Da Quadrifoglio arredi, puoi trovarne una vasta collezione, che spazia dal classico allo stile moderno più ricercato.

 

Nella NOSTRA SELEZIONE sono inseribili i nuovi frigoriferi ad incasso da 75 cm di larghezza delle migliori marche come #whirlpool, #beko #indesit e #hotpoint.

 

Ricorda: Questi frigoriferi, aiutano a dare vita ad uno spazio perfetto.Grazie alla loro altezza, robustezza e capienza, riescono infatti a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, integrandosi pienamente anche alla linea estetica della tua cucina.

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